7.731.163.804

Popolazione mondiale

61.050.602

Popolazione italiana

10.992.069

Giovani (0-19 anni)

17.996.797

Anziani (60+ anni)

0
Nati in un anno
0%
40 enni senza figli

SGdN Perché…

A partire dal 2015 il numero di nascite è sceso sotto il mezzo milione e nel 2018 si è registrato un nuovo record negativo: sono stati iscritti in anagrafe per nascita solo 439.747 BAMBINI, mai così pochi dall’Unità d’Italia.

Il sistema di welfare italiano è detto “a ripartizione”, ovvero fondato su un forte patto intergenerazionale: la sua sostenibilità è garantita dal fatto che gli attuali contribuenti, con la corresponsione dei loro tributi, sostengono le prestazioni pensionistiche di coloro i quali sono già in pensione; a loro volta, questi cittadini che oggi sostengono tale impianto vedranno pagate le proprie pensioni grazie ai giovani lavoratori del futuro, e così via. Con meno nati e quindi con meno contribuenti risulta facile prevedere il collasso di quei pilastri fondamentali su cui regge il Nostro Paese, come il sistema scolastico, la sanità pubblica, le pensioni.

“Inverno demografico”, “culle vuote”: tante definizioni e poca concretezza fino ad ora intorno a un tema da cui passa il futuro del Paese. Il saldo naturale, cioè la differenza tra i nati e i morti, è in continuo aumento: nel corso del 2018 il divario è stato di -193 MILA UNITÀ.
Di questo passo, tra 30 anni, crollerà l’intero sistema-Paese

Piazza John Kennedy, 1
00144 Roma RM

(+39)333 28 78 385

SGdN Cosa è

Riflettere su un tema capace di unire tutto il Sistema Paese.

Provare a fare proposte per invertire il trend demografico.

Immaginare una nuova narrazione della natalità.

Fare un figlio è bello!

Non è un bene privato, ma un bene comune che genera futuro e speranza

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