fbpx Skip to content

Stati Generali della Natalità

Evento online
Evento online

Si può fare!

12 e 13 Maggio – Auditorium della Conciliazione, Roma

399.431

nati nel 2021

-176.653

rispetto al 2008

“Inverno demografico”, “culle vuote”: tante definizioni e poca concretezza fino ad ora intorno a un tema da cui passa il futuro del Paese. Il declino demografico avviatosi dal 2015 è stato accentuato dagli effetti che l’epidemia Covid-19. Il nuovo record di poche nascite (399.431 nascite nel 2021) e l’elevato numero di decessi (746 mila), mai sperimentati dal secondo dopoguerra, aggravano la dinamica naturale negativa che caratterizza il nostro Paese. SGdN è un evento organizzato per riflettere su un tema capace di unire tutto il Sistema Paese, provare a fare proposte per invertire il trend demografico. Immaginare una nuova narrazione della natalità.

Obiettivo dell'evento

Riflettere su un tema capace di unire tutto il Sistema Paese. Provare a fare proposte per invertire il trend demografico. Immaginare una nuova narrazione della natalità.

SALUTE

Garantire un sistema sanitario adeguato, che tuteli la salute dell’infanzia.

SCUOLA

Investire nell’educazione scolastica come fondamenta per il nostro Paese.

INCENTIVARE

Provare a fare proposte per invertire un trend demografico che ha radici profonde.

Fare un figlio è bello!

Un figlio non è un bene privato, ma un bene comune che genera futuro e speranza.

L'evento

Stati Generali della Natalità

12 - 13 Maggio presso l'Auditorium della Conciliazione a Roma

È possibile partecipare ai lavori gratuitamente in presenza oppure in streaming sui nostri canali. Inquadra il QR code o clicca qui per riservare il tuo posto.

Un figlio è un dono, ma è anche un bene comune, capitale umano, sociale e lavorativo. Essi sono il bene più importante che ogni generazione produce e lascia in eredità al mondo che verrà.

Eppure, stiamo sprecando questa opportunità.

La dinamica demografica del 2021 continua a essere negativa: al 31 dicembre la popolazione residente è inferiore di circa 253 mila unità rispetto all’inizio dell’anno; nei due anni di pandemia il calo di popolazione è stato di quasi 616 mila unità soprattutto per effetto del saldo naturale.

Il record negativo di nascite dall’Unità d’Italia registrato nel 2019 è di nuovo superato: i nati della popolazione residente nel 2021 sono stati appena 399.431, in diminuzione dell’1,3% rispetto al 2020 e quasi del 31% a confronto col 2008, anno di massimo relativo più recente delle nascite. Il calo dei nati totali già osservato nel corso del 2020 (-3,6% rispetto al 2019) tuttavia è dovuto solo in parte limitata agli effetti della pandemia. I primi effetti sulle nascite riferibili ai concepimenti di marzo e aprile 2020 (primo lockdown) possono, infatti, essere osservati a partire dagli ultimi due mesi dell’anno, soprattutto a dicembre 2020 (-10,7%). L’andamento delle nascite nel corso del 2021 consente di avere un quadro più dettagliato delle conseguenze che l’epidemia ha avuto sull’andamento delle nascite. (Fonte: Istat)

Intanto, il sistema di welfare italiano è detto “a ripartizione”, ovvero fondato su un forte patto intergenerazionale: la sua sostenibilità è garantita dal fatto che gli attuali contribuenti, con la corresponsione dei loro tributi, sostengono le prestazioni pensionistiche di coloro i quali sono già in pensione; a loro volta, questi cittadini che oggi sostengono tale impianto vedranno pagate le proprie pensioni grazie ai giovani lavoratori del futuro, e così via.
Con meno nati e quindi con meno contribuenti risulta facile prevedere il collasso di quei pilastri fondamentali su cui regge il Nostro Paese, come il sistema scolastico, la sanità pubblica, le pensioni.

7.731.163.804

Popolazione mondiale

58.983.122

Popolazione italiana
(-253.091 sul 31 Dicembre 2020)

10.493.558

Giovani (0-19)

17.887.627

Anziani (60+ anni)

7.731.163.804

Popolazione mondiale

61.050.602

Popolazione italiana

10.992.069

Giovani (0-19 anni)

17.996.797

Anziani (60+ anni)

Promotori

Con il patrocinio di

Media Partner

Si ringraziano